IL TERRITORIO 2018-06-05T14:56:49+00:00

La Lombardia

La mostarda di Voghera, cittadina del Norditalia non lontana da Milano, da sempre illumina di colori e sapore le tavole lombarde durante i mesi invernali. “Mostarda” deriva dal francese “moût ardent”, “mosto ardente”: la formula originale prevedeva infatti l’utilizzo di mosto d’uva cotto miscelato con granelli di senape per ottenere una salsa piccante che ben si sposava con arrosti e carni.

La Mostarda di Voghera pare fosse prodotta già nel XIV secolo e fosse conosciuta fino a Milano, secondo una lettera datata 1397 con la quale il duca Gian Galeazzo Visconti richiedeva al Podestà di Voghera uno “zebro” (mastello) di frutta candita senapata (l’allora “mostarda de fructa cum la senavra”) destinata ad accompagnare le pietanze della sua mensa. Unica per gusto e nobile di origine la Mostarda di Voghera si rifà quindi ad un tradizionale artigianato conserviero che risale al medioevo. Nel 2005 il Comune di Voghera ha attribuito alla Mostarda di Voghera il marchio De.C.O., riconoscimento del suo legame con il territorio e con la più antica tradizione gastronomica italiana.

Oggi l’azienda Barbieri è rimasta l’unica in città a produrre la Mostarda di Voghera, con impegno, passione e un orgoglio speciale che cresce quando il prodotto viene apprezzato anche in terre lontane: la qualità non ha confini.

La Lombardia

La mostarda di Voghera, cittadina del Norditalia non lontana da Milano, da sempre illumina di colori e sapore le tavole lombarde durante i mesi invernali. “Mostarda” deriva dal francese “moût ardent”, “mosto ardente”: la formula originale prevedeva infatti l’utilizzo di mosto d’uva cotto miscelato con granelli di senape per ottenere una salsa piccante che ben si sposava con arrosti e carni.

La Mostarda di Voghera pare fosse prodotta già nel XIV secolo e fosse conosciuta fino a Milano, secondo una lettera datata 1397 con la quale il duca Gian Galeazzo Visconti richiedeva al Podestà di Voghera uno “zebro” (mastello) di frutta candita senapata (l’allora “mostarda de fructa cum la senavra”) destinata ad accompagnare le pietanze della sua mensa. Unica per gusto e nobile di origine la Mostarda di Voghera si rifà quindi ad un tradizionale artigianato conserviero che risale al medioevo. Nel 2005 il Comune di Voghera ha attribuito alla Mostarda di Voghera il marchio De.C.O., riconoscimento del suo legame con il territorio e con la più antica tradizione gastronomica italiana.

Oggi l’azienda Barbieri è rimasta l’unica in città a produrre la Mostarda di Voghera, con impegno, passione e un orgoglio speciale che cresce quando il prodotto viene apprezzato anche in terre lontane: la qualità non ha confini.